Più di una casa, un’eredità d’amore
Un nome importante e Una storia di famiglia, scritta nel tempo.
Villa Lucia prende il nome da Lucia, la donna che l’ha immaginata, costruita e amata fino ai suoi cento luminosi anni.
Una donna straordinaria, capace di trasformare una collina affacciata sul mare in un luogo ricco di vita, affetti e ricordi.
Questa casa, cresciuta lentamente attraverso i decenni, è oggi molto più di una villa: è il racconto di ciò che lei ha creato e dell’amore che ha saputo trasmettere.
Ogni stanza, ogni terrazza, ogni angolo del giardino custodisce qualcosa di lei.
Un omaggio alla sua memoria, perché la sua storia possa continuare a vivere, oltre i confini dello spazio e del tempo.
1964
Quando questa collina era ancora immersa nella macchia mediterranea.
La storia di Villa Lucia comincia negli anni Sessanta.
Tutto ebbe inizio con una grande e antica cisterna, costruita per raccogliere l’acqua piovana proveniente dal canale sottostante.
Quell’acqua rendeva possibile la coltivazione dell’orto, del frutteto e del vigneto, dai quali si ricavavano frutta e verdure fresche e un ottimo vino fatto in casa.
Fu proprio sopra quella cisterna che venne costruita la prima piccola casa: un unico ambiente con camino, semplice e accogliente, pensato per ritrovarsi insieme durante i pranzi invernali.
1972
Una storia costruita nel tempo.
Con il passare degli anni, Villa Lucia cominciò a prendere forma.
Alla prima stanza si aggiunsero lentamente, un livello dopo l’altro, nuovi ambienti, ciascuno con un proprio accesso esterno: una cantina dedicata alla produzione del vino, uno spazio per conservare gli attrezzi da lavoro, molti anni più tardi, una grande sala affacciata sul mare.
Ogni nuova costruzione nasceva sopra la precedente, seguendo il naturale andamento della collina, fino a raggiungerne la sommità.
Alla fine degli anni Novanta venne realizzata una grande scala interna, capace di collegare finalmente tutti i livelli e trasformare quelle piccole costruzioni indipendenti in un’unica casa, dalla struttura particolare e irripetibile.
A coronare il tutto, una terrazza panoramica sospesa tra cielo e mare, dalla quale ammirare la luce delle prime ore del mattino, i colori del tramonto e le stelle nelle notti d’estate.
“Villa Lucia non è stata costruita tutta insieme. È cresciuta nel tempo, proprio come una famiglia.”
1980
Dalla terra coltivata al giardino mediterreaneo.
Anche il paesaggio intorno alla casa nel tempo si è trasformato.
Gli antichi terreni destinati all’orto, al frutteto e al vigneto hanno lasciato gradualmente spazio a giardini e luoghi dedicati alla convivialità.
Alcuni ulivi secolari sono rimasti a custodire la memoria di questa terra, insieme alla macchia mediterranea e alla grande araucaria che oggi domina il giardino.
Dove un tempo si lavorava la terra, oggi ci si ritrova per cucinare all’aperto, condividere lunghe tavolate, riposare all’ombra degli alberi e godere della bellezza delle cose semplici.
Il paesaggio è cambiato, ma lo spirito del luogo è rimasto lo stesso.
1998
L’araucaria e l’anima mediterranea.
Ispirata alle tradizionali dimore del Mediterraneo, Villa Lucia custodisce un’architettura semplice, luminosa e profondamente legata alla natura.
Le pareti bianche, gli intonaci lavorati a mano, la pietra, il legno e le forme morbide raccontano un modo di costruire in cui bellezza e funzionalità convivono naturalmente.
Il bianco, protagonista assoluto, riflette la luce del sole e dona agli ambienti una sensazione di calma e leggerezza.
Le superfici irregolari conservano i segni delle mani che le hanno plasmate. Le nicchie, le mensole e i materiali naturali restituiscono il fascino di un’architettura autentica, lontana dalle mode e dal passare del tempo.
Ogni elemento d’arredo è scelto con cura, contribuendo a creare un’armonia visiva fatta di materiali, colori e consistenze che dialogano tra loro.
una storia che continua
Il passato custodito, il presente da vivere.
Questa casa non è mai stata soltanto un edificio.
Era un luogo da vivere, da curare e soprattutto da condividere.
Un punto d’incontro per la famiglia e gli amici, dove ogni giornata poteva trasformarsi in un ricordo.
Quello stesso spirito continua a vivere oggi tra le sue mura, i giardini e le terrazze affacciate sul mare.
Oggi custodire Villa Lucia significa anche custodire la sua memoria, e permettere ad altre persone di vivere, anche solo per qualche giorno, quella stessa atmosfera con cui e’nata.
Villa Lucia è cambiata negli anni, accogliendo nuove generazioni e nuove storie, senza mai perdere il legame con le proprie origini.